Maggio 2011 - Sede inagibile, la Croce Verde è a rischio
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Sede inagibile, la Croce Verde è a rischio

Lo scorso Aprile si è svolta l'Assemblea dei Soci per eleggere il nuovo CdA in sostituzione di quello uscente, il cui mandato era naturalmente scaduto.
Il Presidente Massimo Fusco ed i nuovi Consiglieri rimarranno in carica per i prossimi tre anni e sono già attivi nel proseguire il lavoro dei propri precedessori.
Tra i diversi compiti istituzionali, saranno impegnati a realizzare le iniziative in programma per il nostro Centenario e ad affrontare un urgenza primaria; quando infatti ormai sembrava si dovesse avvicinare l'inizio dei lavori, si riapre il grosso problema della ristrutturazione della nostra Sede storica.

Da La Repubblica di Lunedì 23 Maggio 2011
di Franco Vanni

E' passato un anno e mezzo da quando l'assessore comunale alla Casa promise una soluzione "rapida e definitiva" ai guai della Croce Verde di Baggio, ospitata in una sede fatiscente e pericolosa.
Diciotto mesi dopo la situazione si è aggravata.
Nella palazzina di proprietà del Comune in Piazza Stovani le infiltrazioni d'acqua sono aumentate, la copertura del tetto in fibra di vetro si sfalda, le fondamenta rischiano il collasso.

E i 160 Volontari dell'unica associazione di soccorso del quartiere tornano a scrivere al sindaco Letizia Moratti, nella speranza che la febbre elettorale smuova una situazione di degrado oramai incacrenita: "Signor sindaco - si legge nella lettera - ci chiediamo come mai la pratica di ristrutturazione delle sede dell'associazione sia ferma sulla sua scrivania.
A quanto pare, manca solo la sua firma".

Il costo dei lavori di ristrutturazione necessari a rendere sicura la struttura, costruita nel 1911, si aggira intorno agli 800 mila euro.
"L'ultimo bilancio comunale prevede i fondi per la ristrutturazione, e sembra che gli uffici tecnici di Palazzo Marino abbiano già dato l'ok - dice Marco Milani, vicepresidente della Croce Verde Baggio - perchè la Moratti non abbia dato il via è davvero incomprensibile".

Per sollecitare l'intervento del sindaco i volontari le hanno provate tutte: cortei nel quartiere, blog in Internet, pagine su Facebook, raccolte di firme porta a porta a cui hanno aderito migliaia di cittadini.

"A quanto sembra, per i tecnici i lavori potrebbero partire il prossimo ottobre - dice l'ex Presidente Stefano Spotti - non ha senso lavorare in queste condizioni".

Il contratto di affitto della Croce Verde scade fra 12 anni.
Sul web, i volontari stimano in 700 mila euro i soldi che la Regione risparmia ogni anno grazie all'opera gratuita dei soccorritori.
E ora, nella lettera al sindaco, presentano il conto: "Lei afferma di avere migliorato le periferie. I nostri cittadini meritano questa situazione di stallo?".

Rosario Pantaleo, consigliere di zona 7 fresco di elezione in consiglio comunale con il PD, già guarda avanti: "La Moratti non ha fatto nulla, ora i cittadini di Baggio si augurano che la nuova amministrazione intervenga per l'immediata ristrutturazione della sede".

Volontari... tra "vecchi" e nuovi


Sabato 21 Maggio si è tenuta la 26a edizione della Giornata di Fraternità della Strada.
La Croce Verde Baggio ha ricevuto la benemerenza per i propri cento anni di attività sociale mentre, per i propri anni di anzianità di servizio sono stati premiati i Volontari Antonio Cuda (25 anni) e Vittorio Prandoni (40 anni).

Il 6 e 7 Maggio si sono svolti invece gli esami per la certificazione di soccorritore-esecutore 118 per gli allievi della Croce Verde Baggio.
Dopo circa 6 mesi di corso, di preparazione, di lezioni teoriche e pratiche, di tirocinio in ambulanza, 16 dei nostri ragazzi hanno superato l'esame con esito positivo conseguendo la certificazione.
Un traguardo meritato per l'impegno e le difficoltà che hanno dovuto superare, ma allo stesso tempo un punto di partenza in questa difficile ed impegnativa attività di volontariato.

Nel frattempo si lavora sempre guardando al futuro: una decina di aspiranti soccorritori stanno muovendo i primi passi nel mondo del soccorso e stanno prendendo confidenza con la Croce Verde Baggio, inseriti nel Progetto Accoglienza, curato da Paolo Minunni, in attesa del prossimo corso che inizierà come sempre a metà Ottobre.

Diario di un allievo


Sede Croce Verde Baggio - Ultima lezione del corso - Giovedì 5 Maggio

Stasera lo spirito era quello dell'ultimo giorno di scuola, con quell'euforia un po' nervosa e un po' liberatoria.
Con l'esame che si avvicina, domani quiz e sabato pratica.
"Ok ragazzi allora facciamo così, se non passiamo il quizzone domani sera, sabato si va tutti al mare!"
"E se lo passiamo?"
"...Andiamo al mare lo stesso!!! Facciamo surf sulla cucchiaio!!!".
Che gruppo di pazzi... Quante ne abbiamo combinate!

Sede Croce Verde A.P.M. - Giorno della certificazione - Sabato 7 Maggio

Un corso di più di sei mesi è lunghissimo, quasi una gravidanza!
Si parte da lontano, senza sapere bene dove si arriverà, cosa sarà...
E' come un lungo e lentissimo percorso in salita, a volte è più facile, a volte meno, a volte la stanchezza ti fa credere di non poter andare avanti, poi l'entusiasmo, la determinazione, il sostegno di chi ti guida e di chi sta camminando con te, ti fanno trovare la spinta per riprendere il ritmo e continuare a camminare.
In nove mesi cambiano tante cose.
Soprattutto da dicembre, quando abbiamo iniziato ad uscire in ambulanza, a conoscere l'Associazione e a viverla di più, il corso è diventato più faticoso e l'esame, lontanissimo, l'abbiamo sempre più sentito come uno dei mezzi, non come il fine, e quindi a tratti è sembrato non fosse importante, non dovesse mai arrivare.

Del "7 maggio", ne abbiamo sempre parlato come di un giorno del prossimo secolo, "chissà quante cose succederanno prima del 7 maggio".
E invece poi è un attimo e ti accorgi che ci sei, che il giorno della certificazione è arrivato, è oggi!
Incredibile... Sono già passati tutti questi mesi? Se ti guardi indietro vedi serate e serate passate insieme, stanchezza, stress, ma anche tantissime risate, amici...
E se ti guardi davanti vedi la porta rossa chiusa di un'aula, dentro l’esaminatore, sai che quando uscirai i giochi saranno fatti.
E' il 7 maggio! (Non dovevamo essere al mare???)

Il clima che è aleggiato tutto il pomeriggio è stato particolare, c'erano agitazione, nervosismo, paura, insicurezza, ma anche uno spirito di squadra incredibile: informazioni e incoraggiamenti passavano tra le persone senza distinzione di Associazione, simpatia o rapporto di confidenza.
Molti ce l'hanno fatta, qualcuno no, la gioia di uno era di tutti e così anche la delusione e il dispiacere.

"Prego signorina!" La porta rossa si è aperta e richiusa alle mie spalle in un attimo, "tocca a me": DAE pediatrico (c'avrei scommesso!), scenario medico, steccobenda, l'abbraccio degli istruttori, l'affetto degli amici.
Quanto è durato davvero non lo so, ma è fatta, finito.

Finito.

Sono quasi le 20.00, da stamattina in questa piazzetta sono passate decine e decine di persone e decine e decine di emozioni.
Ora ci sono una tranquillità e un silenzio quasi surreali.
Il pensiero va al tempo trascorso, all'esperienza indimenticabile, all'avventura che sta cominciando, alle persone conosciute, al gruppo, agli Istruttori, alla loro pazienza e costanza, a tutto quello che hanno fatto per noi.
Mi viene da fare un sorriso un po' nostalgico, è proprio ora di andare a casa, grazie di cuore a tutti.

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